23 gennaio, 2015

Miti e santi: L'arca di San Giuliano

L’arca di San Giuliano a San Giuliano a Rimini

Nella chiesa dedicata al Santo si può ammirare un polittico dipinto da Bittino Da Faenza nel 1409 che narra la storia di San Giuliano.
 
Tutto ebbe inizio in Istria quando Giuliano a diciotto anni durante le persecuzioni di Decio, nella città di Flaviade, in Cilicia, nel III secolo d.C., si rifiutò di far sacrifici agli dei romani.

Messo in un sacco pieno di serpenti e sabbia fu gettato in mare. Il corpo, ritrovato nell’isola del Proconneso, nel Mar di Marmare, fu deposto in un sarcofago fu meta di pellegrinaggi. Per un disastro naturale l’arca cadde in mare e fu trasportata dalle correnti fino a Rimini, era il 963.



Il sarcofago si arginò nella sabbia e ogni tentativo di spostarlo fu vano. Grazie a due giovenche che lo trascinarono e alle preghiere dei fedeli e dei monaci che fu possibile portarlo fino all’attuale chiesa di San Giuliano di Rimini. Da allora fu venerato come martire cristiano. Nel punto dell’approdo sorse la sorgente della Sacramora.